Torna il “Bateòn”

Il gazzettino oggi ci ha messi in prima pagina.

Torna il “Bateòn”

Al via la sottoscrizione per la “barca dei morti”

Ora scatta la sottoscrizione popolare. L’obiettivo è quello di raccogliere almeno centomila euro necessari per ricostruire il famoso “bateon funebre”, l’antica imbarcazione in uso almeno fino alla fine degli anni Cinquanta e che serviva ad accompagnare il defunto al cimitero di San Michele in Isola.

Continua a leggere

Annunci

Sabato 5 dicembre: sottoscriviamo!

Per chi volesse sostenere a suon di firme la ricostruzione della barca estinta, sabato 5 dicembre dalle 9 alle 14 siamo in zona Rialto, nei pressi del mercato. Venite numerosi!

Il patriarca dà il suo sostegno.

2 novembre 2009, cimitero di San Michele, benedizione della cappella di San Cristoforo: il patriarca di Venezia cardinale Angelo Scola dà il suo sostegno per la ricostruzione della barca estinta.

Scaricare, stampare, distribuire!

È disponibile il volantino in formato A4 per la ricostruzione della barca estinta.
Scaricatelo dalla sezione “Materiali”.

Primo blitz nello squèro di Agostino Amadi

Circa un mese fa abbiamo fatto la prima visita ad Agostino Amadi nel suo squèro di Burano. Il maestro Amadi, decano degli squerariòli in laguna, si occuperà della costruzione dello scafo della “barca dei morti”. Un lavoro che verrà fatto secondo rigorose tecniche tradizionali, tenendo come riferimento l’esemplare di barca funebre conservato al Museo navale di Venezia.

Accorrete!

Sabato 5 dicembre 2009 avverrà una prima sottoscrizione pubblica per dare informazioni e raccogliere fondi per la barca dei morti. Ci trovate in zona Rialto, intorno al mercato, tra bancarelle e borse della spesa. Una buona occasione per aiutarci nella nostra impresa.

Resuscitare la barca estinta.

Venezia, 30 ottobre 2009, conferenza stampa presso la Confraternita della Misericordia: alla presenza dell’assessore all’ambiente del Comune di Venezia e di associazioni della marineria tradizionale nasce il progetto “Barca dei morti”.